Estetica dentale: cos’è e a cosa serve?
Oltre ad avere una bocca sana che funzioni bene, tutti noi desideriamo che sia anche bella dal punto di vista estetico e molte imperfezioni che un tempo venivano tollerate oggi richiedono trattamenti specifici, protocolli di trattamento nuovi, tecnologie di intervento digitali e approcci multidisciplinari. Questo richiede che in uno studio dentistico moderno siano presenti diversi professionisti, ciascuno con competenze specifiche in una data disciplina, ma tutti al servizio di un progetto comune di trattamento che preveda come risultato finale sempre tre obiettivi: salute, funzione ed estetica.

Lo sbiancamento
Il sorriso è il nostro principale biglietto da visita e ci accompagna nella vita quotidiana e in tutti i rapporti personali e lavorativi.
Averedenti bianchi e belli è sinonimo di cura, ma il colore naturale dello smalto può cambiare nel corso degli anni a causa dell’abuso di sostanze che macchiano i denti (fumo e caffè) oppure per colpa del normale invecchiamento. Anche alcuni fattori come l’erosione generata dall’uso continuativo di bevande o cibi molto acidi, il bruxismo, ossia il digrignamento notturno dei denti, o anche l’assunzione di determinati farmaci, possono portare a un ingiallimento precoce dei denti.
In tutti questi casi è possibile ricorrere a moderni trattamenti sbiancanti effettuati dal dentista. Solo un professionista, infatti, è in grado di valutare quando è possibile per il paziente procedere al trattamento per evitare di incorrere in problemi e complicazioni, come la forte sensibilizzazione del dente o danni allo smalto.
Le faccette dentali
Le faccette sono soluzioni estetiche per i settori anteriori che possono essere applicate, in casi selezionati, sui denti in modo permanente, con un’operazione totalmente indolore e senza compromettere la salute del dente che viene ricoperto.
Le faccette dentali possono servire a restituire colore, forma regolare e allineamento ai denti anteriori che normalmente vengono esposti durante il sorriso o la conversazione. Grazie al contributo dell’odontoiatria digitale computerizzata sono inoltre molto migliorati sia i tempi di esecuzione che i costi del trattamento. È anche possibile una simulazione pretrattamento tramite mock-up che permette al paziente di visualizzare nella sua bocca il risultato estetico finale.
Disturbi articolari
Il bruxismo, digrignamneto o serramento notturno sono disturbi inconsci del paziente che possono portare a problemi dell’articolazione della mandibola manifestandosi con dolori, rumori di click articolari e limitazioni di apertura. Inoltre, questi disturbi causano una lenta ma progressiva abrasione dentale (riduzione dell’altezza del dente). ll trattamento prevede l’utilizzo di placche di svincolo (apparecchio rigido) o bite, esercizi funzionalizzanti e in alcuni casi accompagnati dall’utilizzo di farmaci mio-rilassanti. Anche il russamento, che può creare problemi di relazioni interpersonali, può essere risolto tramite l’utilizzo di bite notturni.


